Domenico Cannizzaro

tenore

“La sua voce è come una luce in una stanza buia.” Dame Joan Sutherland, Soprano

 

Domenico Cannizzaro è nato a Melbourne, Australia, da genitori che immigrarono da Giardini Naxos, Sicilia. Cannizzaro per anni ha diviso il suo tempo tra una eccitante carriera nella polizia dello Stato del Victoria (Australia) e il pericoloso mondo dell’Opera.

Inizia a studiare contemporaneamente all’entrata in Polizia . Una delle sue azioni più rischiose lo vede coinvolto in un grave fatto di cronaca (“la sparatoria di Hoddle street”) a seguito del quale riceve direttamente dal governatore dello Stato in una cerimonia tenuta nella sede del Governo del Victoria, un premio per il coraggio dimostrato.

La carriera artistica di Cannizzaro cresce in importanza e successo in seguito a importanti impegni canori, costringendolo a scegliere tra la “legge” e l’Opera. Sempre più richiesta la sua partecipazione a interviste radiofoniche,  numerose apparizioni in televisione e contemporaneamente ad una crescente richiesta di presenza sulla scena. Destreggiandosi tra il canto e  il mantenimento della legge  ha guadagnato la posizione, unica,  del vero “Singing Detective” (Investigatore cantante).

Cannizzaro prospera con la sua doppia vita e, se non fosse abbastanza, apprende le tecniche di Kick-boxing che lo porteranno a conquistare la cintura nera in questa pericolosa arte marziale e a diventarne istruttore. Successivamente sarà nominato Vice Presidente della Associazione australiana di Kick-boxing.

Elogiato dalla critica per le sue interpretazioni in ruoli di protagonista in La Boheme, Carmen, Romeo e Giulietta, L’Elsir d’Amore, Cavalleria Rusticana, La Traviata, Tosca e molte altre Opere. La sua voce mostra una brillante e non convenzionale versatilità in colore che gli dona la rara qualità per un tenore di poter interpretare ruoli sia drammatici che lirici.

Quando il Mario Lanza Story esordisce sulla scena a Melbourne, Cannizzaro è una scelta obbligata per interpretare il ruolo principale. La sua interpretazione di Mario Lanza è un successo stupefacente. Cannizzaro canta con la convinzione richiesta dal personaggio e il pubblico, emozionato, gli riconosce un successo indiscusso.

A seguito di una audizione di livello nazionale per il ruolo del giovane elegante  e vivace Anthony Candolino nel premiato lavoro Master Class, il tenore adatto ad interpretarlo è ancora Domenico Cannizzaro. La giuria incaricata delle selezioni non prosegue oltre l’audizione di Cannizzaro: è lui, con la sua figura tenebrosa a impersonare il carattere alla perfezione. La sua voce viane acclamata sia dal pubblico che dalla critica. Iniziava a diventare ovvio che il canto sarebbe stato una scelta professionale e, con gran disappunto delle gerarchie della Polizia, Cannizzaro decide di lasciare le Forze dell’Ordine.

Cannizzaro e sua moglie, la affermata pianista  e compositrice Aurora Muratti, si spostano in Italia dove da Roma Cannizzaro rilancia la sua carriera sulla scena europea.

L’Italia con la sua ricca cultura musicale, le sue arie più intense e la sua tradizione di grandi cantanti sono lo scenario naturale per Domenico Cannizzaro.

Il mondo musicale italiano ha accolto con entusiasmo il tenore italo-australiano. Tra le nuove opportunità offerte viene commissionata la scrittura di un pezzo originale per tenore e orchestra da eseguire durante la serata di gala de L’isola del cinema, il festival di cinema che si svolge sull’Isola Tiberina di Roma.

Domenico Cannizzaro e Aurora Muratti compongono per l’occasione La Nave dei Sogni che Cannizzaro interpreta accompagnato dalla famosa Orchestra Santa Cecilia di Roma. La serata riscuote un enorme successo.

Cannizzaro inizia a lavorare con la famosa soprano italiana Luisa Malagrida che diventa la sua guida artistica. Lavorando con Malagrida, Cannizzaro raggiunge nuove vette espressive sperimentando tecniche che permettono alle sue capacità canore di realizzarsi al meglio.

 Per il suo impegno verso il sociale e per i suoi riconosciuti valori umani e caritatevoli è stato insignito del titolo di Cavaliere al Merito Melitense del Sovrano Miliatre Ordine di Malta

Insistendo sul miglioramento delle sue tecniche, Cannizzaro continua la sua ricerca e si esibisce in tutto il mondo.